...a San Giovanni Rotondo la chiesa sboccia dalla pietra della montagna, di pietra saranno muro, sagrato, archi di sostegno, la Grande Croce... [Renzo Piano]
La chiesa sorge sul promontorio di San Giovanni Rotondo (Foggia - Italy) vicino al monastero e alla chiesa preesistente, ci si arriva per una lunga strada in salita ed entrando in un porticato scenografico con prospettive falsate, al lato del sagrato si costeggia un caratteristico campanile orizzontale costituito da otto campane offerte da altrettanti devoti interposte a nove colonne. Le campane sono dedicate a vari santi francescani. In particolare la terza a partire dalla campana più lontana dalla croce è dedicata allo stesso San Pio da Pietrelcina, insieme alle campane si incontrano otto aquilotti in pietra, rappresentanti la rigenerazione operata dalla divinità, opera di Mario Rossello. Ora si è dentro all'immenso sagrato triangolare. Da qui attraverso un'immensa facciata vetrata, è decorata con una scena dell'apocalisse, e possibile assistere alla messa, senza entrare all'interno dell'aula liturgica. Infatti gli infissi sono mobili e, quando sono in posizione orizzontale, permettono la visione dell'interno a chi si trova sul sagrato, che rappresenta così un'estensione della chiesa nei momenti di maggiore affluenza di fedeli, infatti lo spazio può dare posto ad oltre 30.000 persone. L'autore della vetrata, Robert Rauschenberg, ha utilizzato un tessuto "Trevira", usato anche nelle missioni spaziali. Le scene dell'apocalisse, in pratica, sono riprodotte su 500 tende motorizzate e sincronizzate che ne permettono l'apertura o la chiusura. Le file orizzontali possono essere movimentate indipendentemente, per dosare la luce nell'aula liturgica, in base alla posizione del sole. Aula che con i suoi 6000 m² (in grado di contenere 7000 persone considerando un ampio margine di sicurezza) è la seconda chiesa più grande in Italia per dimensioni. Si entra nella chiesa attraverso un portone d'ingresso in bronzo, raffigurante nelle due ante il Buon Pastore e Abramo, opera di Mimmo Paladino. Nello spazio interno ci sono i 22 archi che rappresentano la novità assoluta di quest'opera: essi, infatti, sono costituiti interamente in pietra di Apricena, varietà bronzetto (usato anche per la pavimentazione del selciato del sagrato e dello spazio sacro dell'aula). Oltre mille conci sono stati impiegati al cui interno sono stati inseriti dei cavi che hanno determinato la precompressione che evita il cedimento della struttura. Il collegamento tra i diversi blocchi di pietra è stato effettuato tramite una speciale malta con all'interno fibre di acciaio che, in caso di evento sismico, assorbe l'eccesso di energia. Gli archi sono disposti secondo un andamento radiale, partendo dal centro della struttura, e sono disposti lungo due file: una interna, in cui tutti gli archi hanno in comune il pilastro centrale, ed una esterna. Essi sono sfasati di 10° e si riducono progressivamente in luce ed altezza dal lato comunicante con il sagrato verso la sagrestia. Presentano una graduale riduzione della sezione partendo dalle basi fino alla chiave dell'arco, donando così un senso di leggerezza alla struttura. Alla base, infatti, sono stati utilizzati conci di dimensioni 680x1100x2700 mm e in chiave di 498x530x291 mm. L'arco più ampio è quello di comunicazione con il sagrato, ed è il più ampio al mondo realizzato utilizzando la pietra come materiale portante: è largo quasi 50 metri ed è alto più di 15. Arricchiscono la chiesa alcune opere d'arti: l'ambone è una scultura di Giuliano Vangi e raffigura la deposizione di Gesù nella tomba e la sua resurrezione; la croce sospesa nel vuoto sopra l'altare sottostante e mostra la sofferenza di Cristo attraverso i chiodi e le spine sono opera di Arnaldo Pomodoro. L'organo a canne presente nella chiesa, progettato dal M° Claudio Brizi e costruito dalla ditta Pinchi di Foligno, è il più grande di tipo meccanico mai costruito in Italia.
Pritzker Prize 1998
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Music By:
Tryad - The Final Rewind - http://www.jamendo.com/it/track/773
Album: Public Domain - http://www.jamendo.com/it/album/1003?refuid=712148
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